Esicasmo: che cos'è la preghiera esicasta, dal deserto al Monte Athos

Esicasmo viene dalla parola greca hesychía, che significa «quiete», «pace», «silenzio». È la grande tradizione spirituale dell'Oriente cristiano che cerca Dio nella quiete del cuore, attraverso la preghiera continua e la vigilanza interiore. Il suo cuore è la preghiera di Gesù.

Dal deserto: «fuggi, taci, sta' in quiete»

Le radici dell'esicasmo sono nei Padri del deserto d'Egitto, di Palestina e di Siria, tra il IV e il VI secolo. Ai monaci che chiedevano come salvarsi, l'abba Arsenio rispondeva con tre parole: «fuggi, taci, sta' in quiete». Fuggire il rumore, custodire la parola, restare davanti a Dio. Anche Sant'Ilarione, che visse nascosto in Sicilia, apparteneva a questo mondo.

Icona della Madre di Dio della Tenerezza su fondo d'oro
Madre di Dio della Tenerezza su fondo d'oro in foglia, icona dipinta a mano da Concetta Basile.

Dal Sinai all'Athos

Nel monastero del Sinai, nel VII secolo, San Giovanni Climaco scrisse la Scala del Paradiso, in cui parla del «ricordo di Gesù unito al respiro». Nei secoli successivi la preghiera di Gesù divenne il centro della vita di molti monaci, fino al Monte Athos, la penisola greca abitata solo da monaci, dove l'esicasmo fiorì nel XIII e XIV secolo.

San Gregorio Palamas

Nel Trecento l'esicasmo fu al centro di un grande dibattito. Il monaco calabrese Barlaam lo criticava; San Gregorio Palamas (1296-1359), monaco dell'Athos e poi arcivescovo di Tessalonica, lo difese. Palamas insegnava che l'uomo non può conoscere Dio nella sua essenza, ma può partecipare realmente alle sue energie increate, alla sua vita e alla sua luce, la stessa luce che i discepoli videro sul monte Tabor nella Trasfigurazione. I concili di Costantinopoli del Trecento diedero ragione a Palamas, che le Chiese ortodosse venerano come santo.

Che cosa non è l'esicasmo

Esicasmo e Chiesa cattolica

La Chiesa cattolica guarda con grande stima alla spiritualità orientale. San Giovanni Paolo II, nella lettera Orientale lumen (1995), invitava i cattolici a conoscerne la ricchezza, e la lettera Orationis formas (1989) ricorda il valore della preghiera di Gesù. Anche il Catechismo della Chiesa Cattolica ne parla ai numeri 2665-2669.

La Filocalia

I testi dei maestri dell'esicasmo furono raccolti nel 1782 nella Filocalia, che da allora è il libro di riferimento di chi vuole imparare la preghiera del cuore.

Esicasmo e natura, in Sicilia

I monaci italo-greci della Sicilia e della Calabria vivevano in luoghi di grande silenzio: grotte, valli, monti. Non è un caso. La quiete esteriore aiuta quella interiore. Durante le giornate di spiritualità vicino a Taormina cerchiamo luoghi così, nel verde, per un tempo di silenzio e di preghiera del cuore. Ne parlo nella pagina sulla meditazione cristiana nella natura.

Come partecipare

Le giornate si svolgono vicino a Taormina, in Sicilia. I luoghi da visitare si concordano insieme di volta in volta. Non c'è pernottamento: condividiamo una giornata, e alla sera ognuno torna a casa propria. L'accoglienza non ha un prezzo e non dipende da nessuna offerta: chi viene è accolto per ciò che è. Ognuno contribuisce come può: chi non può lasciare nulla è accolto come tutti, e partecipa donando un po' del proprio tempo.

Le giornate sono riservate a cristiani cattolici e ortodossi, perché sono vissute nella preghiera comune. Per chiedere una data basta scrivermi su WhatsApp. Lo spirito delle giornate è raccontato nel manifesto dell'accoglienza.

Se desideri sapere che cosa rende possibile questa missione, leggi Il circolo dell'amore.

Le altre pagine

Le giornate: Giornate di spiritualità cristiana in Sicilia · La Filoxenia di Abramo · Ricerca spirituale e scoperta di sé · Day retreat, silent retreat e pellegrinaggio: i nomi internazionali

Viaggio spirituale in Sicilia: Turismo spirituale in Sicilia: la guida · Cammini e pellegrinaggi a piedi in Sicilia · Settimana Santa e Pasqua in Sicilia · Feste religiose in Sicilia: il calendario · Pellegrinaggio ortodosso in Sicilia · Nordic walking e ski walking spirituale in Sicilia

Natura e luoghi: Taormina spirituale · Passeggiate spirituali nella natura · Meditazione cristiana nella natura in Sicilia · Luoghi dove meditare vicino a Taormina e Messina · Luoghi dove meditare in Sicilia

Preghiera: Ascesi cristiana: il combattimento spirituale · Preghiera del cuore o preghiera di Gesù · Filocalia: i Padri neptici

I santi della Sicilia: Sicilia bizantina e santi italo-greci · Sant'Ilarione il Grande in Sicilia · San Metodio di Siracusa · San Giuseppe l'Innografo · Sant'Elia il Giovane di Enna · Sant'Agata di Catania · Santa Lucia di Siracusa · San Pancrazio di Taormina

Fonti

Cosa insegna questa storia

La quiete che cercavano i Padri non è assenza di rumore: è un cuore che si riposa in Dio.

Domande frequenti

Che cos'è l'esicasmo?

È la tradizione spirituale dell'Oriente cristiano che cerca Dio nella quiete del cuore (hesychía), soprattutto attraverso la preghiera di Gesù ripetuta con fede.

Si dice esicasmo o esicaismo?

La forma corretta in italiano è esicasmo, dal greco hesychía. Chi lo pratica si chiama esicasta.

Che cosa significa hesychía?

In greco significa quiete, pace, silenzio: la calma interiore di chi riposa in Dio.

Chi era San Gregorio Palamas?

Un monaco del Monte Athos, poi arcivescovo di Tessalonica (1296-1359), che difese l'esicasmo e insegnò la partecipazione dell'uomo alle energie increate di Dio.

Che cos'è la luce del Tabor?

È la luce della Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor. Per Palamas è una luce increata, la stessa che il cuore purificato può contemplare.

L'esicasmo è compatibile con la fede cattolica?

La preghiera di Gesù è riconosciuta e raccomandata dal Catechismo della Chiesa Cattolica (nn. 2665-2669), e la Chiesa cattolica guarda con stima alla spiritualità orientale. Alcuni aspetti teologici di Palamas restano oggetto di dialogo tra le Chiese.

L'esicasmo è una forma di meditazione orientale?

No. È preghiera cristiana rivolta a Cristo. Postura e respiro sono solo aiuti; non si cerca di svuotare la mente né di ottenere stati particolari.

Dove è nato l'esicasmo?

Tra i Padri del deserto d'Egitto, Palestina e Siria; si sviluppò al Sinai e fiorì al Monte Athos nel XIII e XIV secolo.

Quali libri leggere per conoscere l'esicasmo?

La Filocalia, la Scala del Paradiso di San Giovanni Climaco e i Racconti di un pellegrino russo sono i testi più conosciuti; esistono traduzioni italiane.

Si può vivere l'esicasmo senza essere monaci?

Sì, nella misura della propria vita: qualche minuto di preghiera di Gesù ogni giorno, il silenzio, la custodia del cuore. Molti laici la praticano.