Cammini e pellegrinaggi a piedi in Sicilia: le vie dei pellegrini
Camminare è il modo più antico di pregare con il corpo. Nel Medioevo i pellegrini attraversavano la Sicilia per raggiungere Messina e da lì imbarcarsi verso Roma, Santiago o Gerusalemme. Oggi molte di quelle vie sono state ritrovate e segnalate: sono le Vie Francigene di Sicilia e altri cammini, adatti a chi cerca un pellegrinaggio a piedi in Sicilia. Ecco i principali, con i dati pubblicati dagli enti che li promuovono.
Magna Via Francigena (Palermo-Agrigento)
È il cammino siciliano più conosciuto. Attraversa l'isola da nord a sud, da Palermo ad Agrigento, lungo antiche strade che collegavano i due mari, passando per paesi come Corleone, Prizzi, Castronovo di Sicilia, Sutera e Racalmuto. È lungo circa 180 chilometri ed è diviso in nove tappe da 12 a 26 chilometri.
Via Francigena per le montagne (Palermo-Messina)
Un lungo itinerario di circa 380 chilometri in una ventina di tappe, che collega le Madonie ai Nebrodi e ai Peloritani fino al porto di Messina. È il cammino più vicino al Messinese e a Taormina: attraversa boschi, borghi di montagna e luoghi legati al monachesimo basiliano.
Altre Vie Francigene di Sicilia
- Via Francigena Fabaria, che dal sud dell'isola risale verso l'interno fino all'area dei Nebrodi.
- Via Francigena Mazarense, da Mazara del Vallo a Palermo.
Itinerarium Rosaliae
Il cammino di Santa Rosalia collega l'eremo di Santo Stefano Quisquina, sui Monti Sicani, al Santuario di Monte Pellegrino a Palermo, ripercorrendo i luoghi della santa eremita. Misura circa 185 chilometri, in una decina di tappe, e si può percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo.
Cammino di San Giacomo in Sicilia
Unisce Caltagirone a Capizzi, due città legate alla devozione per San Giacomo, attraverso borghi dell'entroterra: circa 130 chilometri in sei tappe più una.
Antica Trasversale Sicula
Più che un cammino religioso è un grande itinerario storico: circa 650 chilometri in 37 tappe da Mozia a Kamarina, lungo le vie usate da Greci, Romani e Bizantini. Attraversa anche molti luoghi di fede.
Consigli per il pellegrino
- Stagione: primavera e autunno sono ideali; d'estate il caldo dell'entroterra è molto forte.
- Preparazione: molte tappe superano i 20 chilometri con dislivelli; conviene allenarsi prima.
- Credenziale: alcuni cammini rilasciano una credenziale del pellegrino; informatevi presso le associazioni che li gestiscono.
- Bastoncini: aiutano in salita e in discesa, come nel nordic walking.
- Informazioni aggiornate: percorsi, tappe e accoglienza cambiano; verificateli sui siti ufficiali prima di partire.
Camminare in preghiera
Un cammino diventa pellegrinaggio quando ogni passo è offerto a Dio. Si può camminare in silenzio, recitare il rosario, ripetere la preghiera del cuore, fermarsi nelle chiese lungo la strada. Ne parlo nelle pagine sulle passeggiate spirituali e sulla meditazione cristiana nella natura.
Un giorno di cammino vicino a Taormina
Chi non ha il tempo per un cammino di più giorni può vivere una giornata di spiritualità vicino a Taormina: passeggiate nel verde, preghiera comune e pasto condiviso, senza pernottamento e a titolo gratuito, riservata a cristiani cattolici e ortodossi.
Come partecipare
Le giornate si svolgono vicino a Taormina, in Sicilia. I luoghi da visitare si concordano insieme di volta in volta. Non c'è pernottamento: condividiamo una giornata, e alla sera ognuno torna a casa propria. L'accoglienza non ha un prezzo e non dipende da nessuna offerta: chi viene è accolto per ciò che è. Ognuno contribuisce come può: chi non può lasciare nulla è accolto come tutti, e partecipa donando un po' del proprio tempo.
Le giornate sono riservate a cristiani cattolici e ortodossi, perché sono vissute nella preghiera comune. Per chiedere una data basta scrivermi su WhatsApp. Lo spirito delle giornate è raccontato nel manifesto dell'accoglienza.
Se desideri sapere che cosa rende possibile questa missione, leggi Il circolo dell'amore.
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Fonti
- Regione Siciliana, VisitSicily – Le Vie Francigene di Sicilia
- VisitSicily – I cammini della Sicilia
- VisitSicily – Itinerarium Rosaliae
Cosa insegna questa storia
Il pellegrino non conta i chilometri: conta gli incontri, le preghiere e il silenzio lungo la strada.
Domande frequenti
Qual è il cammino più famoso della Sicilia?
La Magna Via Francigena, da Palermo ad Agrigento: circa 180 chilometri in nove tappe attraverso l'entroterra.
Esiste una Via Francigena in Sicilia?
Sì, anzi più d'una: le Vie Francigene di Sicilia comprendono la Magna Via Francigena, la Via Francigena per le montagne da Palermo a Messina, la Fabaria e la Mazarense.
C'è un cammino vicino a Messina o Taormina?
La Via Francigena per le montagne arriva a Messina attraverso Nebrodi e Peloritani. Vicino a Taormina si possono fare passeggiate spirituali di un giorno.
Che cos'è l'Itinerarium Rosaliae?
È il cammino di Santa Rosalia, di circa 185 chilometri, dall'eremo di Santo Stefano Quisquina al Santuario di Monte Pellegrino a Palermo.
Quando conviene fare un cammino in Sicilia?
In primavera e in autunno. D'estate il caldo dell'entroterra rende le tappe lunghe faticose e rischiose.
Serve una credenziale del pellegrino?
Alcuni cammini la rilasciano e permette di accedere a strutture di accoglienza convenzionate. Conviene informarsi presso le associazioni che gestiscono il cammino.
I cammini siciliani sono adatti ai principianti?
Alcune tappe sì, altre sono lunghe e con dislivelli importanti. Si può iniziare con tappe brevi o con una passeggiata di un giorno.
Si può camminare con i bastoncini?
Sì, i bastoncini da trekking o da nordic walking aiutano in salita e in discesa e riducono il carico sulle ginocchia.