Inno Akathistos alla Madre di Dio: la musica di Ilarion

L'Akathistos è uno dei canti più antichi e amati della tradizione cristiana d'Oriente: un grande inno di lode alla Madre di Dio. Ilarion, tenore e compositore, gli ha dato una musica nuova, dove la cantabilità del bel canto italiano incontra la profondità della spiritualità bizantina.

Che cos'è l'Akathistos

Il nome viene dal greco e significa «non seduto»: è l'inno che la tradizione canta in piedi, in segno di venerazione. Nato nel mondo bizantino, probabilmente nel VI secolo, ha un autore incerto e una struttura solenne: 24 strofe, che seguono le lettere dell'alfabeto greco e alternano il racconto del mistero dell'Incarnazione alle lodi rivolte a Maria. Secondo la tradizione fu cantato a Costantinopoli in ringraziamento per la liberazione della città dall'assedio del 626.

Ancora oggi è cantato nelle Chiese ortodosse, soprattutto in Quaresima, ed è amato e pregato anche dai cattolici: un inno che unisce Oriente e Occidente nella stessa lode.

La musica di Ilarion

Sull'antico testo Ilarion ha composto una musica che non imita il passato ma lo ascolta: la linea melodica del bel canto italiano si posa sulle parole dell'inno e le accompagna con rispetto, perché la preghiera resti al centro. Ne nasce un'esecuzione che trasforma lo spazio sacro in un unico grande respiro.

Sicilia, terra di innografi

Non è un caso che questa musica nasca in Sicilia. L'isola fu per secoli parte del mondo bizantino e diede alla liturgia d'Oriente uno dei suoi più grandi poeti: San Giuseppe l'Innografo, nato in Sicilia. La sua storia, e quella della Sicilia bizantina, sono raccontate nelle pagine dedicate.

Dove può essere eseguito

Ilarion è disponibile per eseguirlo in Italia e all'estero. Accanto alla musica sacra porta in concerto anche classici napoletani, serenate e musica siciliana.

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Domande frequenti

Che cos'è l'Inno Akathistos?

È un antico inno bizantino di lode alla Madre di Dio, composto probabilmente nel VI secolo: 24 strofe che seguono l'alfabeto greco e alternano il racconto dell'Incarnazione alle lodi a Maria.

Perché si chiama Akathistos?

In greco significa «non seduto»: la tradizione lo canta in piedi, in segno di venerazione.

Chi ha composto la musica?

La musica è di Ilarion, tenore e compositore, che l'ha scritta sull'antico testo dell'inno unendo il bel canto italiano alla spiritualità d'Oriente.

L'Akathistos è cantato dai cattolici o dagli ortodossi?

Da entrambi: è cantato nelle Chiese ortodosse, soprattutto in Quaresima, ed è amato e pregato anche dai cattolici.

Dove si può eseguire?

In cattedrali, basiliche e santuari, in festival di musica sacra, in celebrazioni mariane e in incontri tra cattolici e ortodossi, in Italia e all'estero.

Come si richiede un'esecuzione?

Con il modulo di richiesta, indicando la data, il luogo e l'occasione.