Musica come preghiera

Nei momenti più sacri della vita, la musica diventa preghiera e tocca l'anima di chi ascolta

Ave Maria al matrimonio a Catania: il regalo dei testimoni e la candela di nonna Ninetta

Ogni 5 febbraio, per sessant'anni, nonna Ninetta scendeva in strada con il sacco bianco dei devoti e una candela in mano, dietro il busto di Sant'Agata. Sua nipote si chiama Agata, e non è un caso. Questa è la storia di un'Ave Maria al matrimonio a Catania, di due testimoni che non andavano d'accordo su niente, e di un regalo per gli sposi che non si poteva incartare.

Due testimoni, due idee di regalo

Orazio, il fratello maggiore dello sposo, aveva le idee chiare. «Un weekend alle Eolie. Pago io la metà. Fine della discussione.»

Ludovica, l'amica del cuore della sposa, lo guardava da sopra la tazzina, in un bar di piazza Università. «Agata e Rosario alle Eolie ci vanno ogni estate. Io vorrei regalargli una cosa che non hanno mai avuto.»

«Tipo?»

«L'Ave Maria. Cantata da un tenore vero. In chiesa.»

Orazio rise. «La musica non si vede nelle foto, Ludovica. Tra dieci anni nessuno se la ricorda.»

Ludovica non rispose. Pensava a una sera di febbraio di tanti anni prima, quando lei e Agata, bambine, avevano seguito nonna Ninetta tra la folla della festa. Pensava a quello che la nonna aveva detto, con la candela accesa in mano.

Nonna Ninetta e la candela di Sant'Agata

Quella sera, nella calca di via Etnea, la nonna si era fermata davanti a una chiesa da cui usciva un canto. Una voce sola, dentro, cantava l'Ave Maria. Tutta la folla intorno si era zittita.

«Sentite» aveva detto alle bambine. «Quando la Madonna sente cantare così, si affaccia.»

Agata se lo ricordava ancora. Lo aveva raccontato a Ludovica una settimana prima, mentre sceglievano il vestito. «Vorrei sentirla al mio matrimonio, quell'Ave Maria. Ma Rosario dice che il coro della parrocchia va benissimo. E costa niente.»

Nonna Ninetta non c'era più da tre anni. La sua ultima candela, consumata a metà, Agata la teneva in un cassetto, avvolta in un fazzoletto ricamato.

"Con gratitudine nei vostri cuori": perché l'Ave Maria va curata

Ludovica non si arrese. Andò a parlare con Don Nunzio, il parroco che avrebbe celebrato il matrimonio, in una chiesa del centro storico a due passi dalla Cattedrale.

«Padre, secondo lei è uno spreco pagare un cantante per la messa?»

Il parroco prese una Bibbia dal tavolo. «San Paolo, nella lettera ai Colossesi, dice di cantare a Dio con salmi, inni e canti, con gratitudine nei vostri cuori. Il canto è un modo di ringraziare.» Chiuse il libro. «E quando si ringrazia, non si dà quello che avanza. Si dà il meglio.»

Ludovica uscì con le idee chiare. Restava da convincere Orazio.

“Quando si ringrazia, non si dà quello che avanza. Si dà il meglio.”

La prova di Orazio

Ludovica cercò un tenore per matrimonio a Catania. Ascoltò registrazioni dal vivo, in chiesa, finché trovò la voce che cercava. Poi mandò il link a Orazio, senza scrivere niente.

La risposta arrivò due ore dopo. Un solo messaggio: «L'ho ascoltata in macchina. Mi sono dovuto fermare.»

Il giorno dopo si incontrarono di nuovo al bar. Orazio pagò i caffè, cosa che non faceva mai.

«Facciamolo» disse. «Ma facciamolo bene. Che canti anche al ricevimento. Rosario all'ingresso in sala deve sentirsi un re.»

Il tenore accettò. Avrebbe cantato l'Ave Maria dopo la comunione, i canti della messa insieme al coro della parrocchia, e poi al ricevimento, accompagnato dal pianoforte. Gli sposi non dovevano sapere niente.

Il giorno del sì: l'Ave Maria e la candela

Il giorno del matrimonio Catania era piena di sole e di profumo di zagara. Agata entrò in chiesa al braccio del padre. Rosario la aspettava all'altare, emozionato e un po' rigido, come al primo giorno di lavoro.

La messa scorreva serena. Poi, dopo la comunione, Agata si avvicinò all'altare della Madonna con un mazzo di fiori bianchi. E una voce, dal fondo della chiesa, cominciò l'Ave Maria.

Agata si fermò. Riconobbe quella sensazione. La folla di via Etnea, la candela, la mano della nonna. Si girò verso Ludovica, che piangeva già. Poi verso Orazio, che fissava il pavimento per non farsi vedere.

Rosario, all'altare, sentì le lacrime arrivare senza preavviso. Non sapeva spiegarlo. Sapeva solo che in quel momento stava pregando per Agata, per loro, per tutto quello che sarebbe venuto.

“Quando la Madonna sente cantare così, si affaccia.”

La sala ai piedi dell'Etna e la candela consumata

Il ricevimento era in una sala ai piedi dell'Etna, con il vulcano scuro contro il cielo del tramonto. All'aperitivo il pianoforte suonava piano tra i tavoli. Quando gli sposi entrarono in sala, il tenore li accolse con un'aria celebre. Rosario, come aveva voluto Orazio, si sentì davvero un re.

Al momento della torta, Agata chiese il microfono. Dalla borsetta tirò fuori il fazzoletto ricamato e lo aprì. Dentro c'era la candela di nonna Ninetta, consumata a metà.

«La nonna diceva che quando si canta bene, la Madonna si affaccia» disse, con la voce che tremava. «Oggi si è affacciata. E con lei, la nonna.» Guardò i testimoni. «Grazie. Non lo dimenticherò mai.»

Il tenore attaccò una romanza. Orazio, l'uomo che voleva regalare un weekend alle Eolie, si asciugò gli occhi con il tovagliolo e non provò nemmeno a nasconderlo.

Perché un'Ave Maria al matrimonio come regalo per gli sposi non si vede nelle foto. Si sente. E quello che si sente, a differenza delle foto, non sbiadisce.

Musica elegante per il ricevimento in sala a Catania

A Catania il matrimonio non finisce con l'ultima nota in chiesa. Prosegue in ville barocche, in sale ai piedi dell'Etna o affacciate sul mare di Aci Castello. E lì gli sposi più attenti chiedono la stessa cura avuta per la cerimonia. La musica elegante per il ricevimento in sala può essere un tenore che accompagna l'ingresso degli sposi con un'aria celebre, un pianoforte che rende raffinato l'aperitivo, una romanza al momento della torta. Pochi momenti scelti bene valgono più di ore di sottofondo.

Volete sentire l'Ave Maria che fece fermare Orazio?

Fate come lui: ascoltatela in macchina, in silenzio, e vedete se riuscite a non fermarvi. Ascoltate il Maestro Ilarion dal vivo in chiesa. Poi immaginate la vostra chiesa e la vostra Ave Maria.

Cosa insegna questa storia

Un regalo dei testimoni può essere un'emozione

Orazio e Ludovica partivano da idee opposte. Hanno trovato un regalo che li ha messi d'accordo: un'Ave Maria al matrimonio cantata da un tenore, un dono che gli sposi porteranno con sé per sempre.

Il canto è un modo di ringraziare

Come ricorda San Paolo, si canta a Dio con gratitudine. Per questo la musica della messa merita cura: nel giorno del matrimonio si offre il meglio, non quello che avanza.

Ascoltare prima di giudicare

Orazio ha cambiato idea dopo un ascolto, non dopo una discussione. Chi cerca un tenore per matrimonio a Catania dovrebbe sempre ascoltare registrazioni dal vivo, in chiesa, prima di decidere.

Domande frequenti sull'Ave Maria al matrimonio a Catania

Quale Ave Maria scegliere per un matrimonio in chiesa a Catania?

Le più amate sono l'Ave Maria di Schubert, quella di Gounod su Bach e quella attribuita a Caccini. Tutte e tre sono adatte al rito, di solito dopo la comunione o durante l'omaggio floreale alla Madonna. La scelta si fa con il tenore, ascoltando le versioni, e si concorda con il parroco.

I testimoni possono regalare l'Ave Maria agli sposi?

Sì, è un regalo sempre più scelto dai testimoni e dagli amici più stretti. Basta accordarsi con il parroco e, se serve, con la wedding planner. Si può tenere la sorpresa fino alla cerimonia: gli sposi scoprono il regalo alla prima nota.

In quale momento della messa si canta l'Ave Maria?

Di solito l'Ave Maria si canta dopo la comunione, oppure quando la sposa porta i fiori all'altare della Madonna. Alcuni parroci la preferiscono alla fine della celebrazione. È sempre bene chiedere prima al parroco quali momenti sono previsti nella sua chiesa.

Il tenore può cantare l'Ave Maria anche a un anniversario o a un battesimo a Catania?

Sì, l'Ave Maria dal vivo è molto richiesta anche per anniversari di matrimonio, battesimi e cresime. Il maestro Ilarion canta nelle chiese di Catania e provincia per tutte queste celebrazioni. Per verificare la disponibilità puoi contattarlo su www.ilarion.it.

Un tenore può cantare anche al ricevimento in sala a Catania?

Sì, un tenore può cantare anche al ricevimento in sala, oltre che in chiesa. I momenti più richiesti sono l'ingresso degli sposi, il brindisi e il taglio della torta, con arie celebri e grandi canzoni italiane. A Catania molte sale e ville sono attrezzate per musica dal vivo elegante.

Domande frequenti

Quale Ave Maria scegliere per un matrimonio in chiesa a Catania?

Le più amate sono l'Ave Maria di Schubert, quella di Gounod su Bach e quella attribuita a Caccini. Tutte e tre sono adatte al rito, di solito dopo la comunione o durante l'omaggio floreale alla Madonna. La scelta si fa con il tenore, ascoltando le versioni, e si concorda con il parroco.

I testimoni possono regalare l'Ave Maria agli sposi?

Sì, è un regalo sempre più scelto dai testimoni e dagli amici più stretti. Basta accordarsi con il parroco e, se serve, con la wedding planner. Si può tenere la sorpresa fino alla cerimonia: gli sposi scoprono il regalo alla prima nota.

In quale momento della messa si canta l'Ave Maria?

Di solito l'Ave Maria si canta dopo la comunione, oppure quando la sposa porta i fiori all'altare della Madonna. Alcuni parroci la preferiscono alla fine della celebrazione. È sempre bene chiedere prima al parroco quali momenti sono previsti nella sua chiesa.

Il tenore può cantare l'Ave Maria anche a un anniversario o a un battesimo a Catania?

Sì, l'Ave Maria dal vivo è molto richiesta anche per anniversari di matrimonio, battesimi e cresime. Il maestro Ilarion canta nelle chiese di Catania e provincia per tutte queste celebrazioni. Per verificare la disponibilità puoi contattarlo su www.ilarion.it.

Un tenore può cantare anche al ricevimento in sala a Catania?

Sì, un tenore può cantare anche al ricevimento in sala, oltre che in chiesa. I momenti più richiesti sono l'ingresso degli sposi, il brindisi e il taglio della torta, con arie celebri e grandi canzoni italiane. A Catania molte sale e ville sono attrezzate per musica dal vivo elegante.

Matrimonio in chiesa a Catania: altre pagine

Musicisti per matrimonio vicino a Catania: Fiumefreddo di Sicilia, Siracusa, Taormina.

Tutte le zone: musicisti per matrimonio in chiesa in Sicilia e in Italia