Tenori italiani: i grandi della lirica da Caruso a Pavarotti e le voci di oggi
Quando nel mondo si dice tenore, si pensa all'Italia. Qui è nata l'opera lirica, tra la Firenze della Camerata de' Bardi e la Mantova dell'Orfeo di Monteverdi (1607); qui si è formata la scuola del bel canto; qui Verdi, Puccini, Donizetti e Bellini hanno scritto i ruoli che ogni tenore sogna di cantare. E da Napoli, con le sue canzoni, la voce del tenore italiano ha fatto il giro del mondo.
Questa pagina racconta i tenori italiani che hanno fatto la storia, da Caruso a Pavarotti fino ai protagonisti di oggi, con uno sguardo speciale ai tenori siciliani e a dove ascoltare oggi i tenori in Italia. Per i grandi tenori del resto d'Europa c'è la pagina sui tenori europei. E presenta un cantante e tenore italiano che potete ascoltare dal vivo: Corrado Ilarion Tuccitto, in arte Ilarion, tenore e compositore siciliano.
I grandi tenori italiani della storia
Giovanni Battista Rubini (1794-1854)
Nato a Romano di Lombardia, fu il tenore del primo Ottocento per eccellenza: Bellini scrisse per la sua voce i ruoli principali de Il pirata, La sonnambula e I puritani. Con lui il tenore diventa il protagonista romantico dell'opera.
Enrico Caruso (1873-1921)
Napoletano, è il tenore italiano più famoso di tutti i tempi e il primo grande divo del disco. Per quasi vent'anni fu la stella del Metropolitan Opera di New York; le sue incisioni di Vesti la giubba e delle canzoni napoletane portarono la voce italiana in milioni di case quando il grammofono era appena nato.
Beniamino Gigli (1890-1957)
Nato a Recanati, considerato l'erede di Caruso: voce dolcissima, celebre per i suoi pianissimi. Fu protagonista al Metropolitan e nei teatri di tutto il mondo e uno dei primi tenori a diventare popolare anche al cinema.
Tito Schipa (1888-1965)
Leccese, il più raffinato dei tenori di grazia: una voce non potente ma di eleganza unica, ideale per L'elisir d'amore e Werther. Ancora oggi è un modello di stile e di fraseggio.
Aureliano Pertile (1885-1952)
Nato a Montagnana, in provincia di Padova, fu il tenore prediletto di Arturo Toscanini alla Scala di Milano negli anni Venti: un interprete intenso, attento alla parola prima ancora che al suono.
Giacomo Lauri-Volpi (1892-1979)
Nato a Lanuvio, vicino a Roma, rivale di Gigli negli stessi anni: squillo luminoso e acuti leggendari, una carriera lunghissima tra Scala e Metropolitan.
Mario Del Monaco (1915-1982)
Fiorentino, la voce del tenore drammatico per antonomasia: il suo Otello di Verdi è rimasto un punto di riferimento per potenza e slancio.
Giuseppe Di Stefano (1921-2008)
Siciliano di Motta Sant'Anastasia, in provincia di Catania. Partner storico di Maria Callas in teatro e in disco, aveva una voce calda e solare e una dizione esemplare. Amatissimo anche nella canzone napoletana e siciliana.
Franco Corelli (1921-2003)
Anconetano, presenza scenica magnetica e voce di grande potenza: tra gli anni Cinquanta e Settanta fu uno dei protagonisti assoluti alla Scala e al Metropolitan.
Carlo Bergonzi (1924-2014)
Emiliano, nato nel Parmense, è considerato il maestro dello stile verdiano: legato, eleganza e rispetto della partitura ne fanno un esempio per ogni tenore che canti Verdi.
Luciano Pavarotti (1935-2007)
Modenese, la voce che ha reso l'opera popolare in tutto il mondo. Il suo Nessun dorma è diventato un inno universale, e il concerto dei Tre Tenori alle Terme di Caracalla, a Roma, nel 1990, con Plácido Domingo e José Carreras, ha portato la lirica a un pubblico immenso. Con Pavarotti & Friends ha unito opera e musica pop.
Andrea Bocelli (1958)
Toscano di Lajatico, ha portato la voce del tenore italiano nel pop e nel crossover. Con te partirò e la sua versione in duetto, Time to Say Goodbye, lo hanno reso uno degli artisti italiani più ascoltati al mondo.
I tenori siciliani
La Sicilia ha dato all'opera alcune delle sue voci più belle, e alla musica uno dei suoi compositori più amati, Vincenzo Bellini, nato a Catania. Tra i tenori legati all'isola:
- Giuseppe Di Stefano, di Motta Sant'Anastasia (Catania), la voce siciliana più famosa del Novecento.
- Salvatore Licitra (1968-2011), di famiglia siciliana, nato in Svizzera e scomparso a Catania: nel 2002 sostituì Luciano Pavarotti al Metropolitan di New York in Tosca, con un successo che lo rese famoso in una sera.
- Marcello Giordani (1963-2019), di Augusta (Siracusa), per anni tenore di punta del Metropolitan Opera.
- Corrado Ilarion Tuccitto, tenore e compositore della Sicilia orientale, di cui parliamo qui sotto.
Per chi cerca un tenore sull'isola, a Catania, Ragusa, Modica, Siracusa, Taormina, Messina o Palermo, c'è la pagina sui tenori in Sicilia.
Tenori in Italia oggi: dove ascoltarli dal vivo
La tradizione continua. Sui palcoscenici internazionali cantano tenori come Vittorio Grigolo, aretino, e Francesco Meli, genovese, protagonisti nei grandi teatri d'opera. Accanto a loro ci sono tenori che portano il bel canto fuori dal teatro: nelle chiese, nelle piazze, nelle ville storiche, nelle cene di gala e nei matrimoni, dove la voce si ascolta da vicino, senza filtri.
Chi cerca un tenore in Italia per un matrimonio, un concerto o un evento trova Ilarion in Sicilia, in Calabria, in Costiera Amalfitana, sul Lago di Como, in Toscana e a Venezia, e anche all'estero, come cantante e tenore italiano per eventi in Europa.
Corrado Ilarion Tuccitto, tenore e compositore siciliano
Corrado Ilarion Tuccitto, in arte Ilarion, è un cantante e tenore italiano della Sicilia orientale. Ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Caltanissetta. Il suo percorso inizia a diciassette anni con un riconoscimento del Presidente della Camera Luciano Violante, e da allora la sua voce ha attraversato palcoscenici molto diversi: cattedrali, teatri, navi da crociera, piano bar, eventi d'autore internazionali.
Chi lo ha ascoltato dal vivo, maestri di canto lirico compresi, lo chiama «il Bocelli del Sud», per la potenza e l'eleganza della voce.
Il repertorio
- Arie d'opera, nel solco della scuola del bel canto italiano.
- Canzone italiana e classici napoletani, serenate e musica siciliana, in un concerto di circa 45 minuti.
- Musica sacra: Ave Maria, Panis Angelicus, Ave Verum, cantati dal vivo e accompagnandosi all'organo.
- Composizioni originali: canzoni, valzer e brani di generi diversi come Come amare quando, Danza per la vita, Valzer dell'amore, Valzerlingo, Nell'assenza, Per sempre e Night and Day, tutti ascoltabili nella home page.
Canta in italiano, inglese, spagnolo e greco.
Un tenore e un compositore
A differenza di molti tenori, Ilarion scrive anche la musica che canta. Compone musica originale su commissione (inni, sigle, colonne sonore) e, per gli sposi, la canzone personalizzata del matrimonio, consegnata con il suo spartito.
Dove ascoltarlo
Ilarion canta in Sicilia (Messina, Catania, Taormina, Giardini Naxos, la Riviera Jonica), in Calabria, in Costiera Amalfitana, sul Lago di Como, in Toscana e a Venezia: concerti, cerimonie in chiesa, matrimoni esclusivi, cene di gala ed eventi aziendali. Lavora con wedding planner ed event manager e con chi organizza gruppi e crocieristi in visita in Sicilia.
Le arie per tenore più famose
- Nessun dorma, da Turandot di Puccini
- La donna è mobile, da Rigoletto di Verdi
- E lucevan le stelle e Recondita armonia, da Tosca di Puccini
- Che gelida manina, da La bohème di Puccini
- Una furtiva lagrima, da L'elisir d'amore di Donizetti
- Celeste Aida, da Aida di Verdi
- Vesti la giubba, da Pagliacci di Leoncavallo
E le canzoni che ogni tenore italiano porta nel cuore: 'O sole mio, Torna a Surriento, Core 'ngrato, Funiculì funiculà.
Che tipo di tenore? Le voci in breve
- Tenore di grazia (leggero): voce agile e chiara, ideale per Rossini e Donizetti. Esempio: Tito Schipa.
- Tenore lirico: voce piena e cantabile, per i grandi ruoli di Puccini e del primo Verdi. Esempi: Beniamino Gigli, Luciano Pavarotti, Giuseppe Di Stefano.
- Tenore lirico spinto: più corpo e più squillo, per ruoli come Cavaradossi o Calaf. Esempio: Franco Corelli.
- Tenore drammatico: la voce più scura e potente, per Otello. Esempio: Mario Del Monaco.
Un cantante e tenore italiano per il vostro evento
Ascoltare un tenore dal vivo, a pochi metri, è un'emozione che nessuna registrazione restituisce. Per un matrimonio in chiesa, una cena di gala, un concerto in una villa storica o un evento aziendale, potete chiedere a Ilarion di cantare per voi.
Raccontate il vostro evento a Ilarion.
Domande frequenti
Chi è il tenore italiano più famoso di tutti i tempi?
Enrico Caruso, napoletano (1873-1921), è considerato il tenore italiano più famoso della storia e il primo grande divo del disco. Nel secondo Novecento la stessa popolarità mondiale l'ha raggiunta Luciano Pavarotti.
Chi erano i Tre Tenori?
Luciano Pavarotti, Plácido Domingo e José Carreras. Il loro primo concerto insieme si tenne alle Terme di Caracalla, a Roma, nel 1990. Dei tre, l'unico italiano era Pavarotti.
Quali sono i tenori siciliani più famosi?
Giuseppe Di Stefano, di Motta Sant'Anastasia (Catania), partner di Maria Callas; Salvatore Licitra, di famiglia siciliana, che nel 2002 sostituì Pavarotti al Metropolitan; Marcello Giordani, di Augusta (Siracusa). Oggi in Sicilia canta dal vivo Corrado Ilarion Tuccitto, tenore e compositore.
Chi è Corrado Ilarion Tuccitto?
Corrado Ilarion Tuccitto, in arte Ilarion, è un cantante e tenore italiano della Sicilia orientale. Ha studiato al Conservatorio di Caltanissetta e canta arie d'opera, canzone italiana, classici napoletani, musica sacra e le sue composizioni originali. Chi lo ha ascoltato dal vivo lo chiama «il Bocelli del Sud».
Perché Ilarion è chiamato «il Bocelli del Sud»?
Il soprannome gli è stato dato da chi lo ha ascoltato dal vivo, maestri di canto lirico compresi, per la potenza e l'eleganza della voce.
Qual è la differenza tra tenore lirico e tenore drammatico?
Il tenore lirico ha una voce piena e cantabile, adatta ai grandi ruoli di Puccini (per esempio Pavarotti o Di Stefano); il tenore drammatico ha una voce più scura e potente, per ruoli come l'Otello di Verdi (per esempio Mario Del Monaco). In mezzo c'è il tenore lirico spinto, come Franco Corelli.
Quali sono le arie per tenore più famose?
Tra le più celebri: Nessun dorma (Turandot), La donna è mobile (Rigoletto), E lucevan le stelle e Recondita armonia (Tosca), Che gelida manina (La bohème), Una furtiva lagrima (L'elisir d'amore), Celeste Aida (Aida) e Vesti la giubba (Pagliacci).
Dove posso ascoltare un cantante e tenore italiano dal vivo per un matrimonio o un evento?
Ilarion canta dal vivo in Sicilia, in Calabria, in Costiera Amalfitana, sul Lago di Como, in Toscana e a Venezia: matrimoni in chiesa, matrimoni esclusivi, cene di gala, concerti ed eventi aziendali. Si può chiedere la sua disponibilità con il modulo di richiesta sul sito.
Ilarion compone anche la musica che canta?
Sì: è tenore e compositore. Ha scritto molti brani di generi diversi, come Come amare quando, Danza per la vita, Valzer dell'amore e Per sempre, tutti ascoltabili nella home page di ilarion.it, e compone su commissione inni, sigle, colonne sonore e canzoni per gli sposi.
Dove ascoltare un tenore in Italia dal vivo?
Nei teatri d'opera, ma anche nelle chiese, nelle ville storiche e agli eventi. Ilarion, tenore e compositore, canta dal vivo in Sicilia, in Calabria, in Costiera Amalfitana, sul Lago di Como, in Toscana e a Venezia.
Come trovare un tenore in Italia per un matrimonio o un evento?
Si può chiedere la disponibilità di Ilarion con il modulo di richiesta sul sito, indicando data, luogo e tipo di evento: matrimonio in chiesa, matrimonio esclusivo, cena di gala, concerto o evento aziendale.